DA “NON SI PUÒ FARE NIENTE” A COME UN’IDEA NATA DAL CORPO HA RISCRITTO I DIRITTI DELLE PERSONE CON DISABILITÀ COMPLESSA…
Andreas Fröhlich, fondatore della Stimolazione Basale racconta l'evoluzione dell'approccio in questa intervista di Heike Knebel su YouTube tradotta dai formatori Jὒrgen Wildner e Elisabeth Weger.
1. La Genesi della Stimolazione Basale: Aneddoti e Visione Iniziale 🧠
Questo capitolo si concentra sull'origine emotiva e sul primo inquadramento teorico della Stimolazione Basale (SB), partendo dall'incontro che ha toccato il cuore di Andreas Fröhlich e dalla successiva formulazione dell'approccio.
2. Contesto Storico, Formazione e Nascita di un Concetto 📚
Questo capitolo ripercorre il contesto familiare e formativo di Fröhlich e l'evoluzione formale del suo concetto, inclusa la spiegazione dei termini.
3. L'Impatto Sociale e le Basi Teoriche della Stimolazione Basale 💡
Questo capitolo analizza le condizioni sociali estreme che hanno spinto Fröhlich all'azione, approfondendo le teorie scientifiche che hanno sostenuto e plasmato il suo approccio.
4. L'Istituzionalizzazione e la Diffusione Internazionale del Concetto 🌍
Capitolo che descrive la battaglia per i diritti, l'espansione del concetto in ambiti formali e il percorso professionale di Fröhlich verso l'università e la diffusione globale.
5. Sviluppo e Impatto della Stimolazione Basale 🌍
La Stimolazione Basale si è rapidamente diffusa a livello internazionale, affermandosi come approccio sistematico che ha permesso a Fröhlich di comunicare sul piano corporeo superando le barriere linguistiche con persone gravemente disabili. Integrata nella cura e sanità, ha migliorato le competenze assistenziali e le sue idee sono oggi parte integrante dei percorsi formativi, diventando una preziosa eredità pedagogica.
6. La Nuova Vita e l'Arte Come Mezzo di Espressione 🎨
Un grave incidente ha spinto Andreas Fröhlich a lasciare l'università nel 2006 per dedicarsi alla scultura, creando opere elementari con ferro e foglia d'oro. Attraverso l'arte, che esplora temi legati al dolore e alla percezione, egli sostiene l'importanza dell'inclusione culturale e della partecipazione per le persone con disabilità gravi.

