Chi Siamo

Gruppo italiano di promozione della Basale Stimulation

La diffusione della Basale Stimulation in italiano è seguita dal gruppo di formatrici e formatori sia nell’ambito della cura che della pedagogia-terapia che si sono riuniti nel Gruppo italiano di promozione della Basale Stimulation a partire dal 2008.

Finalità:

  • accompagnare e gestire la diffusione delle Basale Stimulation sul territorio nazionale e in Ticino
  • approfondire e riflettere sui contenuti della Basale Stimulation, favorendone lo sviluppo
  • rappresentare a livello locale l’Internationalen Förderverein Basale Stimulation

Per ulteriori informazioni: gruppoitaliano@stimolazionebasale.it

 

Del Gruppo fanno parte:

Teresa Wysocka

Teresa Wysocka

Pedagogista speciale, docente di Basale Stimulation per la pedagogia e la terapia.

Laureata in pedagogia speciale, ha seguito una formazione post-laurea in Germania, sulla Stimolazione Basale® presso il prof. A. Fröhlich .
E’ impegnata da oltre 25 anni nel campo terapeutico ed educativo per il sostegno e accompagnamento per i bambini, adolescenti ed adulti con grave disabilità dalla nascita o aggiunte nel percorso della vita.
Dal 2000 docente dei corsi di formazione in tutta Italia e nel Canton Ticino (Svizzera) indirizzati a diverse professioni coinvolte nel lavoro terapeutico o educativo per le persone con grave disabilità.
Consulente pratico e supervisione sui progetti educativi e terapeutici con approccio basale.

Si occupa inoltre della progettazione degli ambienti basali adeguati ai bisogni delle persone con disabilità.
info@stimolazionebasale.it
teresa.wysocka@stimolazionebasale.it

Luca Scarpari

Luca Scarpari

Educatore professionale, formatore ambito disabilità grave, docente di Basale Stimulation per la pedagogia e terapia.

Luca Scarpari, Educatore Professionale, è specializzato nell’intervento educativo di bambini, adolescenti ed adulti con disabilità da cerebropatia o cerebrolesione e conseguente ritardo mentale o arresto dello sviluppo anche grave e gravissimo. Disturbi generalizzati dello sviluppo, autismo, psicosi, paralisi cerebrali infantili.
Da quindici anni progetta interventi educativi in contesti educativi-riabilitativi per la disabilità, anche con ruolo di coordinamento.
Attualmente opera presso l’Ente Casa del Sole Onlus ove si occupa di interventi educativi per persone con disabilità da cerebropatia grave e della formazione del personale educativo.
E’ formatore del personale educativo-riabilitativo, organizza in tutto il territorio italiano corsi di formazione inerenti gli aspetti educativi della persona con disabilità cerebrale.
E’ docente di Stimolazione Basale, propone formazioni nel territorio italiano e nel Canton Ticino attraverso corsi Base, di Approfondimento e seminari monotematici inerenti questo approccio pedagogico globale per la disabilità cerebrale grave e gravissima.
Gestisce uno studio di consulenza educativa rivolta a bambini, ragazzi ed adulti con disabilità. Offre consulenza educativa ed informazione alle famiglie per le problematiche relative alla disabilità.

luca.scarpari@stimolazionebasale.it

Anna Chissalè

Anna Chissalè

Infermiera, formatrice/tutor (Praxisbegleiterin) di Basale Stimulation nella cura

Persona, donna, moglie, mamma, cittadina del mondo. Infermiera per scelta, perché mi permette di esprimere una parte fondante di me.

Dopo la laurea (2004) ho incominciato a lavorare nel reparto di riabilitazione fisica dell’Ospedale di Bolzano, dove sono cresciuta e mi sono formata, grazie anche a colleghi che lo hanno reso possibile e ritenuto importante.

Ho subito il fascino della riabilitazione neurologica, che ti chiama in ogni momento a vedere chi hai davanti come un essere unico, che in modo unico interagisce con se stesso, le persone e l’ambiate. Che ti riporta all’essenza dell’avere cura. Mani e cervello, gesti e pensieri, osservare (accogliere) prima di riflettere e agire. E le emozioni.

La Basale Stimulation® si è inserita qui, fornendomi un modo possibile (non l’unico e assoluto!) di vedere le persone, la salute, il mio essere infermiera. E, contemporaneamente, fornendomi strumenti molto concreti per agire e interagire nella complessità del quotidiano.

È stato quindi naturale approfondirla, frequentare il corso per diventare “Praxisbegleiterin” (Berner Bilddungszentrum Pflege, 2010), per poterla trasmettere agli altri.

L’esperienza parallela con i migranti, i loro mondi e il loro rapportarsi con la loro salute, hanno arricchito il mio percorso.

Nel 2014, dopo una pausa e un sano allontanamento, sono tornata al lavoro quotidiano in reparto, affiancato alle prime esperienze come formatrice, qualificata maggiormente da un approfondimento pedagogico presso il Berner Bilddungszentrum Pflege (certificato FSEA, 2015).

Questo difficile equilibrio è continuato fino al 2017, quando una seconda maternità mi ha permesso di tornare a me stessa, prendermi cura di me.

Nel 2019 ho ripreso il lavoro, scegliendo di operare sul territorio (Distretto sanitario del Comprensorio di Bolzano) e trovando lì una nuova casa. Posso esprimermi con autonomia crescente proprio lì dove le persone trascorrono la maggior parte delle loro vite. Attraverso il corso per infermiere di famiglia e comunità (ottobre 2019) posso aumentare le mie competenze specifiche.

Contemporaneamente prosegue con forte motivazione e accresciuto senso della realtà, la mia attività di formatrice di Basale Stimulation.

anna.chissale@stimolazionebasale.it

Sabine Kaserer

Infermiera, formatrice/tutor (Praxisbegleiterin) Basale Stimulation nell’assistenza, insegnante di Kinaesthetics.

Ad oggi il mio ruolo é quello di progettare e accompagnare processi di apprendimento, sia come „Praxisbegleiterin Basale Stimulation“ nella cura (dal 2010), sia come insegnante di Kinaesthetics (dal 2003).

La maggior parte delle mie esperienze lavorative le ho raccolte nella casa di riposo di Castelrotto (BZ), assistendo, prendendomi cura e accompagnando persone anziane, ma non solo, che si trovano in una situazione complessa di salute.

Qui ho potuto venire in contatto con la Basale Stimulation, osservando con entusiasmo quante possibilitá offra questo modello concettuale, di impostare l´assistenza in modo individuale, mirato e professionale.

sabine.kaserer@stimolazionebasale.it

Elena Zanelli

imgelena

Infermiera specializzata in medicina intensiva (dal 2002) con Master di Primo Livello in Clinica Generale, Coordinatore Locale per la donazione Organi, dall’agosto 2017 Praxisbegleiterin per la Basale Stimulation e nella vita privata moglie e mamma a tempo pieno.

Dal 2000 lavoro presso il reparto di medicina intensiva dell'ospedale Regionale di Lugano, dove mi sono appassionata alla neurorianimazione, per la sua complessità e delicatezza.

Da subito pero', mi si è prospettato il problema di riuscire ad entrare in relazione con persone che non comunicano secondo i canali relazionali comuni... mi serviva qualcosa di speciale.

Nel 2001 ho seguito il corso base di Basale Stimulation e nel 2003 quello avanzato, grazie ai quali ho finalmente trovato la mia strada.

Dopo anni di silenzio sull'argomento, ecco che si muove qualcosa: incontro l'Associazione Italiana di Stimolazione Basale e son pronta per una nuova appassionante avventura!

elena.zanelli@stimolazionebasale.it

Dora Messina

Laurea in Pedagogia e in Psicologia, specializzata in Pedagogia Clinica e Mediazione Famigliare.

Docente per la Stimolazione Basale® in Pedagogia e Terapia

 

Sin da piccola osservavo le relazioni tra persone, mi ponevo tante domande e cercavo tante risposte, e non capivo il perché dei contrasti, dei conflitti. Credo che proprio questa mia indole mi abbia condotto a quelle che sono le basi della nostra vita, ossia il luogo dove si attivano le percezioni, nascono sensazioni, si sviluppano interpretazioni e le conseguenze ad esse legate. Questo mi ha portato a studiare pedagogia scienze dell’accompagnamento “verso”. Ma molti interrogativi sulle relazioni umane continuavano a persistere e non trovavano risposta. Risposte che ho invece incontrato nel concetto della Stimolazione Basale di Andreas Fröhlich, che mi ha da subito catturato ed attratto per la semplicità complessa dei contenuti e per l’evidente scientificità. Sono state proprie le prime esperienze, dopo la formazione con Teresa Wysocka, a consegnarmi quelle risposte che non trovavo in alcun testo universitario, e poi la scelta del percorso di formazione per diffondere una pratica attraverso cui crescere sempre. Sotto la guida di Teresa, a cui sono molto grata, il mio percorso si è arricchito di esperienze e di incontri che mentre mi facevano e fanno crescere hanno rafforzato l’idea che la vita è soprattutto comunicazione, un vasto impero pieno di linguaggi affascinanti e tutti dello stesso valore.

Oggi adulta, dopo tanti quesiti, dubbi sulla vita e sull’essere, trovo alquanto affascinante come i percorsi della scienze si incrociano tutti sullo stesso punto. Concentrarsi in quel punto, in quel luogo è come riscrivere il libro di un nuovo umanesimo dove le parole ritrovano la loro essenza e nell’essenza i nuovi valori. Diffondere il concetto e la pratica del prof. Andreas Fröhlich equivale per me a diffondere ciò in cui credo da sempre, da prima che sapessi.

Nella quotidianità sono una libera professionista che da anni lavora sia nel settore clinico che in quello della mediazione familiare collaborando con enti pubblici e privati in un continuo scambio ricco di scoperta e riflessioni che mi arricchiscono sempre.

dora.messina@stimolazionebasale.it

Giorgio Calendi

Docente  e Formatore di Basale StimulationⓇ per la pedagogia e la terapia.

Svolge la propria professione presso Associazione Casa del Sole Onlus di Mantova dal 2008 dove si occupa di studiare e realizzare progetti di intervento educativo - riabilitativo  con bambini, ragazzi ed adulti affetti da disabilità grave e gravissima, disabilità sensoriali e autismo.

“È opinione diffusa che noi siamo la somma delle persone che incontriamo nella vita e che queste persone, che lo si scelga o meno, ci segneranno indelebilmente per sempre.

Presso “Casa del Sole” tra le tante figure importanti ho conosciuto Luca Scarpari che mi ha introdotto alla Stimolazione Basale, oltre che affiancato nel lavoro di tutti i giorni e sostenuto nel percorso per diventare docente di S.B.. Considero Luca un amico prima ancora che un maestro.

La Stimolazione Basale ha dato voce alla mia predisposizione a vedere delle potenzialità anche nelle persone affette da disabilità più complessa. “

Fiducia, coraggio e piacere sono alla base di ogni “Incontro Basale” che nasce all’interno di un intervento riabilitativo - educativo mirato. Le piccole conquiste ottenute in questi momenti privilegiati proseguono nella quotidianità educativa e possibilmente anche a casa dei nostri bambini, ragazzi e adulti.  

In questi anni si è specializzato nell’applicazione di interventi di S.B. nella quotidianità educativa centrati sulle sensorialità corporee “basali”. Gli ambiti toccati sono l’accoglienza, il rilassamento, i posizionamenti, gli aspetti di contenimento percettivo, la stimolazione della comunicazione, le sempre delicate pratiche assistenziali (alimentazione, idratazione e igiene), la prevenzione e la gestione dei momenti di crisi, l’attivazione, il gioco, i laboratori occupazionali, gli “ambienti educativi basali” e i materiali sensoriali.

Dal 2017 è formatore di Basale StimulationⓇ per la pedagogia e la terapia, tiene corsi di formazione per diverse professionalità educative e terapeutiche riguardanti la disabilità grave e gravissima e offre consulenze ed informazione alle famiglie per le problematiche connesse.

giorgio.calendi@stimolazionebasale.it

 

Elisabeth Weger 

Mi chiamo Elisabeth, ho  un figlio ormai adulto, di cui sono molto orgogliosa. 

Dopo essermi affacciata al mondo della disabilità presso la Casa di Gesù di Cornaiano (BZ),  aver conseguito la Laurea in Psicologia ad Innsbruck (A), sono da più di dieci anni psicologa presso Anffas Trentino Onlus a Trento. Ho iniziato il percorso di pensare ed agire in modo basale nel 2016. A marzo 2019 ho concluso la formazione per diventare Praxisbegleiterin  a Freising vicino a Monaco (D).  

Per me è importante poter applicare questo concetto nella quotidianità assistenziale e di cura all'interno delle comunità alloggio di Anffas e sul piano educativo, collaborando con gli educatori nelle strutture diurne. Ho sentito la  Stimolazione Basale immediatamente come un approccio che corrisponde al mio modo di accompagnare la persona, stare in relazione, poter osservare e comprenderla anche se non comunicante. Tutto questo mi permette di rendere la relazione con chi presenta disabilità multiple molto più autentica. 

Personalmente credo sia importante relazionarmi all'altro con una vicinanza professionale che permetta di intraprendere un percorso di insieme e all’interno del quale la persona si senta compresa  nei SUOI bisogni  o interessi, senza agire in modo rigido su programmi o concetti prestabiliti, che non corrispondono o  non sono condivise dalla persona interessata. La Stimolazione Basale mi permette poi di individuare e percorrere una strada dove emergono i punti di forza  di chiunque, e penso alle parole di Andreas Fröhlich: “c’è sempre qualcosa da fare”;  l'accoglienza del reale bisogno della persona,   le restituirà un'autodeterminazione possibile, e questo è  per me sinonimo di dignità e diritto. 

Nel mio campo è poi  importante poter contare sull'approccio nei momenti difficili e dolorosi, come un lutto, un aggravamento di una patologia già presente, la comunicazione di una verità che la persona ha il diritto di conoscere,  e va accompagnata in questo per renderle più sopportabile la sofferenza. 

Un abbraccio, fatto all'interno di un silenzio pieno di significati ha non solo per me valore inestimabile.  

 

weger-elisabeth@virgilio.it